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2011

 

L'Eco della Città

Manutenzione al Centenario grazie alla Protezione Civile

TREZZANO S/N - Sabato 12 novembre 2011 la Protezione Civile ha svolto dei lavori di manutenzione nel parco del Centenario, lavori che hanno svolto anche la funzione di esercitazione. Sono stati tagliati gli alberi morti. “Solo quelli ammalorati - ha chiarito l’assessore Oreste Sciumbata  - e con l’aiuto della Protezione Civile di Corsico”.  Erano presenti anche l’assessore Giorgio Rossetto e il segretario del PdL Antonio Di Stasio. Con la legna prodotta, quella sottile e quella inservibile si è issata la pira per il falò di gennaio, l'altra recuperabile, la Protezione Civile spera di venderla in modo da rientrare in alcune spese sostenute, come la benzina per i camioncini. V.B.

 

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A CORSICO, IL PROGETTO DIDATTICO

DELLA PROTEZIONE CIVILE PER LE SCUOLE, PRONTO CON L’ESERCITAZIONE FINALE.

 

Un percorso formativo studiato per un apprendimento non solo teorico, ma anche capace d’interiorizzare i comportamenti da tenere.

Un lavoro collettivo proposto coi docenti, in cui gli alunni non siano solo sensibilizzati ed educati alla Protezione Civile, ma vedano il valore del volontariato ed il senso civico della loro città  -a cui tutti siamo chiamati-.

 

Per i giovanissimi protagonisti si tratterà di un’”avventura” vera e utile, un’esperienza scolastica indelebile; loro al centro piccoli operatori per un giorno.

 

Il successo dell’esercitazione è misurabile dalla smania degli alunni nel cimentarsi, oltre che nei commenti riportati al termine, sia ai docenti che ai genitori, note piene di soddisfazione, per loro una prova vera e utile: indelebile.

 

SOGGETTI COINVOLTI:

Bambini delle classi primarie IV e V e I^ media della secondaria con rispettivi docenti.

 

SCOPO:

Stimolare attraverso l’evocazione di scenari e rischi del territorio (terremoto, alluvione, incendio, ecc.), le difficoltà che possono sopravvenire, i comportamenti e le risposte pratiche, individuali e di gruppo, da adottare per il superamento delle emergenze (stupore, paura, panico, evacuazione, proteggere la propria squadra, aree di rifugio, comunicazione, ecc.). Sotto la supervisione della Protezione Civile, la realizzazione in un’area verde (interna all’Istituto Comprensivo Galilei) di un campo di emergenza dove lavorare e pernottare.

 

OBIETTIVO:

Elevare la consapevolezza dei bambini e ragazzi, fargli riconoscere l’utilità di fare squadra per garantirsi le maggiori probabilità di superare le emergenze. Di valorizzare i piani di sicurezza interni alla scuola. Dare visibilità e valore al volontariato, non solo di Protezione Civile, ma per il valore civico ciascuno secondo una propria inclinazione, di slancio spontaneo e gratuito, a beneficio della propria comunità.

3 maggio 2011                    

                                Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile Corsico

 

 

 

Grandi questi bambini.

 

Ero presente fin dal mattino, volontario, per dare una mano al campo Scuola Sicura, poi ad inseguire immagini da fotografare per documentarlo. A metà mattina, ero già compiaciuto di quello che avevo visto e ripreso: grandi questi bambini, mi ripetevo. Erano attenti, curiosi e attivi.

Ero sorpreso per la loro autentica partecipazione, ma ignoravo che l’emozione più forte sarebbe arrivata alla prova del dopo pranzo.

Dunque, si ricompattano le squadre nel campo base, adiacente alla scuola, arriva l’allerta, tutti pronti a muovere. S’ipotizza un incendio alla struttura scolastica, quindi pronti a controllare che all’interno del plesso, già evacuato, non ci siano rimasti feriti, o dispersi per via del panico.

Tutti i bambini, esclusi quelli di quinta, raccolti secondo il Piano d’Emergenza della scuola, sono lontani dal rischio. Centinaia di piccoli spettatori distratti, come in un’imprevista ricreazione, se ne stavano al riparo seduti sull’erba, almeno fino all’avvicinarsi della piccola colonna appiedata dei loro compagni soccorritori. Una bella immagine che cercavo d’inquadrare per rendere visibili questi e quelli. E’ qui che mi aspettava l’emozione che vi dicevo, una cosa ridondante per me diventato nonno di recente.

Dai bambini seduti, è partito spontaneo, prima un pò sommesso, poi crescente un applauso all’indirizzo di tutti quei compagni in pettorina e berretto che passavano dando il meglio di loro da soccorritori. In pochi istanti mi sono trovato in mezzo ad uno scoscio d’applausi di bambini che si alzavano in piedi per fare sentire il loro battimano. Assistevo ad una standing ovation: ero avvolto dalla commozione. Così piccoli, avevano capito, riconosciuto e apprezzato il valore civico dei loro compagni.

Una lezione pienamente riuscita, una contentezza questa mia che mi procurava un riso convulso di gioia e lucciconi agli occhi, un palpito tutt'uno nel petto e nella gola, inutilmente smorzato. Stavo ammirando la bellezza indaffarata e determinata, una prova importante, non alla maniera degli adulti, ma di come farebbe qualsiasi cittadino col senso civico, con i mezzi di cui è capace e con l’età di cui è protagonista. Era chiaro a tutti e l’applauso lo certificava, non si trattava di un gioco.

La foto non è venuta come avrei voluto, ma l’esercitazione ha avuto una formidabile riuscita; ogni anno migliore. Una grande contentezza!

Aldo Marchesini

 

 

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2010

 

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2009

 

 

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Nazionale Italiana Artisti Tv e Stelle dello Sport,

contro la Protezione Civile del COM2. : 5-5
 

Una delle più grandi soddisfazioni che si possano avere nella vita è quella di portare aiuto e cose buone, nessuno può sentirsi meglio di così.

A guardare gli schieramenti pronti a disputarsi la gara, viene da cercare chi sia più noto, tra gli uni e gli altri. Tutti ugualmente chiamati, ciascuno per le proprie prerogativa, a dare corso ad un’idea, organizzarla farne un evento, venderne i biglietti, tenerla alta nell’entusiasmo e nel coinvolgimento fino ad assistere, al suo compimento.

Una quantità di dinamiche e variabili prima allineate diligentemente e poi una ad una superate con lo sforzo di molti, come sanno fare i volontari della Protezione Civile.
Una partita: Generosità, contro Generosità, tutti a spenderci per dare, in un mutuo e vicendevole slancio di concretezza e di aiuto per il ripristino di una scuola a Fontecchio, appena fuori L’Aquila.

Sul far della sera lo sguardo è carico di colori, meglio di così si vola. Ci si conta per misurare il grande risultato: 8.000 euro netti; più una riuscita intangibile, tutti vicini, con la certezza di vincere facile e di vincere tutti.
Ringraziamo La Nazionale Italiana Artisti Tv e Stelle dello Sport, la Squadra Protezione Civile COM2, i Comuni del COM2, il patrocinio della Regione Lombardia, gli sponsor: Salumificio SMAPP, Enoteca GRAPPOLO, Arti Grafiche BZL, La Carrozzeria SESSA, Studio Ingegneria RUSTICO, Agenzia FARE PUBBLICITA', Officine SAN O SUB e tutte le Rivenditorie.


Vito Petita /COM2: "Un ringraziamento a tutti, per coloro che cerano fisicamente e per coloro presenti con lo spirito, la partita è andata molto bene, perchè ci siamo divertiti, perchè è stato un modo diverso per stare insieme, perchè ci siamo conosciuti e riconosciuti, perchè per molti è stata una scoperta abbinare vecchie foto a volti veri e perchè. soprattutto abbiamo aggiunto altri 8000 euro( l'incasso della serata) al progetto per la costruzione della scuola di FONTECCHIO... UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI.... ".

 

Aldo Marchesini

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OKTOBER TEST 2009

OKTOBER TEST 2009Giovedì 22 Ottobre 2009 22:27 Redazione - L’esercitazione, alla X^ edizione, della Protezione Civile locale, verifica delle propria capacità e prontezza di risposta.

In tutto 15 comuni, dal confine sud di Milano fino al parco del Ticino, 90 automezzi, circa 500 operatori volontari, compresa una costellazione di associazioni di volontariato per il soccorso sanitario e psicologico, radioamatori per assicurare i collegamenti radio, associazione carabinieri in congedo, associazione recupero a cavallo, associazione con cani da recupero.

Nei giorni 16-17-18 Ottobre 2009, al via di un obbiettivo imprevisto e nascosto fino all’ultimo, la chiamata di soccorso, la raccolta presso il campo base di Buccinasco.
Da prima, s’é dispiegata la logistica per la disposizione del campo e delle tende, la mensa e le prime necessità. L’accoglienza dell’ammassamento e la sistemazione del flusso d’arrivo dei vari gruppi; la viabilità, per lo spostamento fluido della colonna; le comunicazioni tra la catena di comando ed i gruppi. Subito poi, i servizi sanitari avanzati, nel senso di pronto soccorso di prossimità all’assesto, col conforto psicologico), la vigilanza ed il controllo degli accessi.

L’esercitazione intercomunale, ormai alla sua X^ edizione, comprende i comuni del Sud Milanese: COM 2-Corsico ,COM3-Rozzano, INTERCOM4-Abbiategrasso, con i rispettivi Comuni vicinali: Assago, Basiglio, Buccinasco, Binasco, Casarile, Cesano B., Lacchiarella, Locate T., Noviglio, Pieve Emanuele, Trezzano s./N., e Zibido S.G. Aderiscono anche i comuni di  Solaro (MI), Biassonno, Cosio Valtellina (SO), Lugano (CH).

Un obbiettivo pieno di variabili da armonizzare: procedure di risposta, referenti, analisi, priorità, soluzioni, decisioni rapide, mappe, scenari e ordini di servizio.

Dove è alta l’organizzazione, una società ed una comunità controllano gli eventi e programmano le risposte, ossia, si garantiscono stabilità e prosperità anche contro le avversità. Sta anche ai gruppi cittadini di Protezione Civile, la capacità di capitalizzare le esperienze e di ripristinare, provvedere a qualsiasi evento imprevisto, farne cultura e quindi conservarne e trasmetterne la conoscenza, per allungarla alle generazioni successive.

All’ “Oktober Test”, si esprime la consapevolezza, il concetto di coesione, la condivisione e la concordia di una comunità. E’ lo scenario di verifica, per fortuna con un realismo solo immaginario, ma sufficiente a trovarsi, all’imbrunire, più scuro che chiaro, all’interno del bosco del Ticino a ricercare i resti di un aereo precipitato, recuperane le persone, il carico ed i resti. Una contingenza, in cui il sorriso per la finzione cessa presto e la mente di ciascuno dei presenti, macchina pensieri, elabora soluzioni ben oltre quelle che farebbe il comune buon senso o il sentimento di mutuo soccorso, ma soprattutto diventa un insieme coordinato e funzionale a raggiungere il massimo del risultato.

La disponibilità e la passione dei volontari che vi partecipano, si misura quando a consuntivo dell’esercitazione, si registra qualche inevitabile smagliatura: è tale il giudizio rigoroso e l’auto critica, da far sembrare ogni volta l’eccellenza raggiunta ancora ben lontana dalla perfezione richiesta. Eppure, come sottolinea Vito Petita, il nostro Disaster Manager locale e prima voce dell’Oktober Test”: “ si tratta ormai di un raggruppamento con una serie di specializzazioni ed eccellenze per le quali all’interno del dispiegamento dei soccorritori dell’Abruzzo (Montecchio2) è stato quello con maggiore presenza”.
Quello che viene avanti è un vero presidio zonale di Protezione Civile, di almeno 500 volontari.

All’passaggio della colonna vedevo le persone a lato strada salutare con la mano, al ritorno, sottocasa il primo che mi ha incontrato mentre affaticato liberavo l’auto dalle divise e dal bagaglio, mi ha salutato dicendomi: “Meno male che esistete”; molto di più che un saluto cordiale.
Riconoscere la necessità della Protezione Civile, e sostenerne l’attività, le risorse e le iniziative, è, riconoscere possibile la coesione cittadina oltre ogni schieramento o parte.

Noi c’eravamo, non “per salvare il mondo”, ma per rendere il mondo un posto migliore in ogni circostanza.

Aldo Marchesini/volontario Protezione Civile Gruppo Trezzano s./N.

 

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2008

 

 

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Trenta volontari di dieci comuni hanno

 

 effettuato gli interventi necessari

 


Trenta volontari il primo giorno, cinquanta il secondo e altrettanti domenica. Tre giorni in cui gli uomini della protezione civile di dieci comuni, nell’ambito organizzativo del “Centro operativo misto (Com) 2” che è il distaccamento milanese della protezione civile e del “Com 20” (un altro gruppo), si sono rimboccati le maniche per una capillare operazione-esercitazione per la pulizia e la messa in sicurezza dei sentieri del parco intorno a Rocca Brivio frutto di una collaborazione con la provincia di Milano, Tasm, la società Rocca Brivio srl e altre realtà del territorio.Il clima non è che abbia aiutato il personale volontario, che comunque ha rispettato la tabella di lavoro, impiegando sul campo elevatori e gru, argani da traino e naturalmente motoseghe e decespugliatori. L’attività si è conclusa tra le 13 e le 14 di domenica, restituendo all’ambiente circostante una spetto più ordinato e sicuramente rendendolo più fruibile l’area, meta di passeggiate ed escursioni soprattutto domenicali.

 

Dieci sono i comuni che hanno risposto all’appello con i loro gruppi. San Donato, San Giuliano, Paullo-Tribiano, Corsico, Buccinasco, Assago, Cesano Boscone, Abbiategrasso, Melegnano e Pantigliate. Il grosso del lavoro si è concentrato nella giornata di sabato, dove i volontari sono stati impegnati su due turni di lavoro per il taglio e la messa in sicurezza della vegetazione, mentre domenica è stata eseguita soprattutto un’operazione di ripulitura e di sistemazione del sottobosco. In particolare sono stati individuati gli alberi «malati» o pericolosi.

 

E sono stati effettuati tutti gli interventi necessari seguendo le indicazioni del settore foreste della Provincia di Milano, con cui è stato preventivamente concordata l’iniziativa. Rocca Brivio è stata scelta non a caso proprio quale meta domenicale molto in voga e grazie ad un accordo con la proprietà. Sono stati aperti cinque cantieri di lavoro, assegnati ad altrettante squadre. In molti casi non è stato agevole il compito assegnato, visto che sono state segati anche alberi della circonferenza di 80-90 centimetri. Le piante oggetto delle «attenzioni» erano soprattutto robinie.Ma sono stati toccati anche pini marittimi non certo autoctoni della zona, aceri ammalati, pioppi selvatici spuri. Alla fine soddisfazione generale, per quello che è stato portato a termine. «È per noi un’occasione per rendere un servizio pubblico - spiega Vito Petita, un dei responsabili appartenente al gruppo di Corsico -, ma pur sempre un’importante palestra formativa». G.C.

 

Fonte: Il Cittadino, quotidiano del lodigiano del 25/11/2008
(tutti i diritti rimangono dei legittimi proprietari)

 

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2007

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2007 - La Protezione Civile arriva a scuola

Con un impegnativo progetto la Protezione Civile di Corsico ha organizzato una settimana di incontri ed esercitazioni presso l’istituto Copernico

Nella formazione di un cittadino la conoscenza del proprio territorio, dei pericoli che possono derivarne, del modo in cui prevenirli e delle strutture alle quali fare riferimento in situazioni di emergenza sono elementi fondamentali al punto da essere stati inseriti nel percorso scolastico. “Nei documenti programmatici delle scuole elementari e medie questi elementi sono più volte sottolineati nella maturazione dell’individuo – conferma Vito Petita, responsabile gruppo comunale Protezione Civile – e proprio da questo è nato il nostro impegno per attirare nelle scuole l’attenzione sulle problematiche relative ai rischi e sui comportamenti legati all’attività di protezione civile.”. Nasce così il progetto “La protezione Civile a scuola”, promosso dalla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Copernico dott.sa Laura Longo, dall’Assessora alla Pubblica Istruzione Maria Ferrucci, dall’assessore alla Protezione Civile Filippo Errante e del Sindaco Sergio Graffeo, che ha coinvolto gli studenti di quarta e quinta elementare e di prima media dell’istituto comprensivo Buonarroti dal 14 al 19 maggio.

A lezione di Protezione Civile

 

 “Si è trattata di un’esperienza unica a livello nazionale, con la presenza della protezione civile in una scuola per quasi una settimana con incontri frontali ed un’esercitazione di tale portata – ricorda Petita – ma il nostro sforzo logistico ed organizzativo è stato ripagato dall’ottima reazione che i ragazzi hanno avuto durante i giorni di lavoro”. L’iniziativa si è infatti divisa in due momenti: una prima serie di lezioni ed incontri che, attraverso l’uso di materiali video e fotografici, hanno approfondito i temi legati al territorio che ci circonda analizzando con attenzione in che modo possa causare emergenza e in che modo comportarsi in quei casi.“I ragazzi ci hanno stupito per l’attenzione e l’interesse che hanno dimostrato durante gli incontri – conferma Vito Petita – partecipando attivamente ad ogni lezione con domande e commenti sempre pertinenti”.

 

Un’esercitazione ben riuscita

Gli ultimi due giorni dell’iniziativa sono stati dedicati ad un’esercitazione simulando un evento calamitoso, un incendio con conseguente evacuazione della scuola elementare, che ha visto partecipare 40 ragazzi, scelti su base volontaria, che si sono occupati di allestire una tendopoli all’interno del parco Giorgella dove hanno potuto approfondire la conoscenza delle varie attrezzature in dotazione alla Protezione civile e sperimentare per una notte la vita da campo. “Siamo stati molto soddisfatti dell’atteggiamento tenuto dai ragazzi durante l'esercitazione finale – ricorda Petita - se durante l’allestimento del campo base era facile avvertire una certa vivacità ed euforia per l’esperienza, una volta partita l’esercitazione l’approccio si radicalmente modificato e i partecipanti hanno dimostrato grande maturità e serietà immedesimandosi nei ruoli, dimostrando disciplina e rispetto dei compiti assegnati”.

 

Una volta conclusa l’evacuazione della scuola, i ragazzi si sono occupati di rintracciare otto finti dispersi e, una volta individuati, occuparsi del loro trasporto in collaborazione con gli operatori sanitari. Dopo la nottata passata nella tendopoli gli studenti non si sono limitati a smontare le tende, ma si sono anche occupati di ripulire il parco, organizzandosi autonomamente in squadre e dimostrando valore civico testimoniando anche dall’attestato di volontari onorari della protezione civile ricevuto dopo la visita guidata presso alla Centrale Operativa Mista del Comune di Corsico.

 

“Visto l’ottimo esito dell’iniziativa e il consenso entusiastico dell’istituto Copernico, che addirittura inserirà il tema della Protezione Civile nei suoi piani di offerta formativa, intendiamo continuare su questa strada – conclude Petita – nei prossimi anni ripeteremo l’esperienza anche presso l’Istituto comprensivo Galilei e Buonarroti per poter poi organizzare una giornata che coinvolga i ragazzi di tutte e tre gli istituti”.

Edoardo Oldrati

 

Prossime iniziative della Protezione Civile

Dopo la positiva esperienza con l’Istituto comprensivo Copernico la Protezione Civile promuoverà altre iniziative: dal 22 al 24 giugno presso Cosio Valtelino, in provincia di Sondrio, i volontari si occuperanno del ripristino di un sentiero e della messa in sicurezza di una zona boschiva; mentre dal 29 giugno al primo luglio saranno ad Entrubles (Aosta) per il ripristino di un sentiero e la messa in sicurezza di un greto torrentizio. Dal 6 al 8 Luglio parte del gruppo della Protezione Civile parteciperà all’esercitazione di tutte le strutture sanitarie del territorio (Croce Verde di Corsico, Baggio e Trezzano, Croce Bianca, Corsico Soccorso) con l’obbiettivo di testare il coordinamento interno in caso di emergenza. Per ulteriori informazioni: Protezione civile tel. 02.4480.528/303, e-mail protezionecivile@comune.corsico.mi.it

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